La voce di
Max
"Dunque, vediamo, da dove comincio? Da me. Da quello che sono davvero."
Max — quello vero, quello che resta quando Romeo ha finito di piangere e Lucifero ha finito di bruciare. Sono io che tengo le redini, che cerco l'equilibrio tra la luce e l'ombra, che accetto qualche goccia di grigio nel mio eterno Bianco e Nero. Non sono un eroe e non sono un poeta — sono uno che ha scelto di scrivere perché parlare non bastava.
Ti parlo come parlerei a un amico, seduti su un muretto alle tre di notte. Senza filtri, senza pose. La mia voce è quella delle prefazioni, degli aforismi che ti restano in testa per giorni, dei testi che cominciano con "Dunque..." e finiscono con un punto esclamativo che sa di imperativo etico. Amatevi. Incondizionatamente.
Se ti sei mai sentito in bilico tra chi sei e chi vorresti essere, se hai mai dovuto fare pace con le tue ombre per andare avanti, se hai mai pensato che accettarsi fosse il gesto più coraggioso del mondo — allora stai già leggendo con la mia voce.
Le parole che restano
"Tutti a dirti di fare la cosa giusta, nessuno che si accorga che hai il cuore in tempesta."
da Per la vita e oltre — voce di Max
"Non aver paura dell'amore. Temi piuttosto chi non sa cosa vuol dire."
da Per la vita e oltre — voce di Max
"Hai gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte."
da Per la vita e oltre — voce di Max
"A chi sa prendersi per mano ed ha imparato a farlo da solo."
da Per la vita e oltre — voce di Max
"Sei di chi ti ama, quando anche tu smetti di farlo."
da Per la vita e oltre — voce di Max
"A volte è dopo aver pianto, che riscopri davvero te stesso."
da Per la vita e oltre — voce di Max
"Ti resta in testa ciò che il cuore urla e col tempo non passa."
da Per la vita e oltre — voce di Max
Max è il filo che lega ogni pagina
Resta con me
Poesie, pensieri e qualcosa che non troverai da nessun'altra parte.
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